Giacomo Tachis - Sapere di Vino

I Vini delle piccole isole del Mediterraneo

[...] un'altra piccola isola su cui vorrei solo accennare è Sant'Antioco. Posta nell'angolo sudoccidentale della Sardegna, questa isoletta, la cui superficie non supera i 108 chilometri quadrati, oltre a essere squisitamente bella e a trovarsi in una posizione strategica, produce anche un ottimo vino. Come la maggior parte delle isole trattate finora, anch'essa è costituita da rocce vulcaniche e pietre calcaree: protetta dal vento di maestrale e dal vento di levante dalla possente mole della Sardegna, ha un clima secco e un suolo arido, percorso da modesti corsi d'acqua a carattere torrentizio. Le sue vigne sono di piccolissime dimensioni, fazzoletti di terra vitati, minuscoli vigneti coltivati come giardini di uva di cui l'imperatore varietale è l'ormai famoso Carignano del Sulcis. I viticoltori potano con religiosa sapienza le piante fitte, allevate ad alberello basso, disciplinate ed obbedienti ad un regime produttivo severo, ma rassicurante nella qualità straordinaria del vino che ne deriva. I vigneti di Sant'Antioco non si estendono sopra i 450 ettari e alcuni ettari di vigna vegetano addirittura su piede franco e vantano un'età centenaria: si arriva fino a 150 anni e oltre. Piove pochissimo, a Sant'Antioco: 400-500 millimetri di pioggia annua. C'è quindi tanto sole, una luminosità straordinaria e un cielo azzurro e mantenuto limpido dai leggeri venti di maestrale e di levante.

Il Carignano è un vino eccezionale perché la pianta dalla quale deriva ha sofferto la sete, il caldo, il vento e forse anche un po' di fame. Secondo Peynuad, infatti, la pianta che soffre leggermente da sempre un vino migliore. Il Carignano è un vino dalla bassa acidità e dal pH molto elevato, ricco di tannici nobili dolci, rotondi, garbati. Si potrebbe quasi dire che è il vino a nobilitare la barrique, e non il contrario. Il Carignano è un vino generoso nel grado alcolico, riuscendo persino a toccare la soglia dei 14°. Mediamente il suo tenore di alcol oscilla tra i 13° e i 13,5°. invecchia lentamente e dolcemente, così come i grandi saggi. La vigna produce non più di 40-50 quintali per ettaro: meno di un chilo per pianta, proprio come i grandi Chateaux. Ricca di storia di dominazioni straniere, dai Fenici, ai Punici, ai Romani e agli Arabi, l'Isola di Sant'Antioco costituisce un piccolo paradiso dell'enologia mediterranea.

In genere i vini delle isole hanno colori più accentuati, sia per i bianchi sia per i rossi, ma in particolare per i vini dolci. La riserva potenziale di aromi e di sapori, ottenuta da innumerevoli composti prodotti dai vecchi ceppi di quelle viti umili e inchinate a uno spettacolo unico di cielo, mare e vento, costituisce un patrimonio straordinario che difficilmente la ricerca scientifica potrà eguagliare. Questo è l'aspetto invincibile della natura, che fa di ogni terreno, la culla per un unico figlio.