Cenni storici:
Si ritiene sia stato importato in Sardegna durante la dominazione spagnola dal XII secolo. A conferma il Memoli (1933) ricorda le affinità, sotto l’aspetto ampelografico con varietà iberiche, Cannonanza e Granaxa, o francesi Grenaxe. Il Grenache rappresenta il vitigno con la maggiore diffusione nel mondo. Originario dell’Aragona, si è diffuso dapprima in Roja e Navarra e quindi nel Rousillon dominato dal regno di Aragona sino al 1659. È citato in alcuni documenti mercantili della Sardegna un vino chiamato Vermyle, che è forse il Cannonau di origine catalana proveniente da vigneti allevati "a sa catalano", ovvero ad alberello. La prima citazione di un vino con denominazione simile al Cannonau risale al 1612 e fa riferimento proprio ad un vino sardo inviato a re Filippo I.

Caratteri ampelografici:
Apice del germoglio a ventaglio e di colore verde;
Foglia media e trilobata, di colore verde lucente, completamente glarba su entrambe le pagine;
Grappolo medio, tronco conico, serrato, a volte alato;
Acino medio, con buccia sottile ma consistente, molto pruinosa e di colore blu-violetto.
Esigenze ambientali e colturali:
Vitigno caratterizzato da una produzione poco elevata. Predilige forme di allevamento espanse a potatura corta. I terreni più idonei alla sua coltivazione sono quelli collinari, ben esposti e ventilati, argillosi e ricchi di scheletro.
Epoca vendemmiale:
Prima, seconda settimana di Ottobre
Zona di produzione:
Diffuso in tutta la Sardegna
D.O.C.:
Cannonau Di Sardegna
Cantina Sardus Pater domenica 5 settembre ore 21.30
CONTRAMILONGA in "Alas de Tango"
(Fabio Furia, bandoneon; Marcello Melis, pianoforte; Joaquin Palomares, violino; Francesco Sergi, contrabbasso)
Le più belle musiche di Astor Piazzolla per dar voce alla passione e alla nostalgia evocate dal tango argentino, l’emozione della danza con i ballerini Eloy Souto e Laura Elizondo. E’ un’iniziativa: Provincia Carbonia Iglesias Assessorato Turismo e Spettacolo, Sistema Turistico Locale Sulcis iglesiente, Strada del Vino Caignano del Sulcis. Organizzazione: Associazione Culturale Anton Stadler. In collaborazione con: Comune di Sant’Antioco, Sardus Pater
Sono cinque i vini sardi che hanno ottenuto la Corona della Guida Vinibuoni d’Italia 2011 (edizioni Touring), sei quelli premiati con la Golden star. Si tratta dei massimi riconoscimenti assegnati dalla pubblicazione, nata otto anni per premiare i prodotti provenienti da vitigni autoctoni. Oggi la Guida è un vero e proprio punto di riferimento per i consumatori e per un mercato sempre più attento alla qualità dei vini tipici, ma anche al rapporto tra qualità e prezzo.
I PREMI Il risultato ottenuto dalle aziende isolane è dunque prestigioso: infatti Vinibuoni d’Italia mira a selezionare il miglior made in Italy, ricercando tra il patrimonio enologico nazionale quello più strettamente legato al territorio di origine: i bianchi e i rossi che rientrano nella selezione devono essere al cento per cento italiani e provenire da vigneti che hanno una storia di oltre 300 anni. Le selezioni, caratterizzate dall’apertura alla partecipazione del pubblico e dei media a garanzia di trasparenza, sono state occasione per importanti manifestazioni dedicate alla promozione del vino che si sono tenute a Acqui Terme, Benevento e Guardia Saframondi.
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Venite a trovarci al Vinoforum nello stand della nostra agenzia Nuova Risaca dove potrete degustare le nostre migliori produzioni
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