Cenni storici:
L’ipotesi più accreditata sulla sua origine è quella della provenienza dall’Oriente del Mediterraneo grazie ai navigatori Fenici. Questi portarono la vite nell’Occidente Mediterraneo e fecero dell’attuale Sant’Antioco (allora Solky) un importante città e porto mercantile. Tante le testimonianze nei ritrovamenti archeologici (mosaici, brocche vinarie, coppe di libagione, semi di vinaccioli) della presenza della vite in periodo fenicio-punico ed infine romano, quando Sant’Antioco era Municipium con il nome di Sulci. Il Carignano dall’isola di Sant’Antioco venne poi diffuso dagli stessi romani in tutto il basso Sulcis.
Testimonianze più recenti attestano una produzione importante nell’isola di Sant’Antioco. Dal dizionario Storico Statistico Angius- Casalis (1840) "L’ordinaria vendemmia da tanto da riempire 2500 botti di litri 500...".

Caratteri ampelografici:
Apice del germoglio espanso di colore verde-biancastro;
Foglia medio medio-grande, pentagonale, quinquolobata;
Grappolo medio, piramidale, alato, compatto o semi compatto;
Acino medio, con buccia di medio spessore molto pruinosa e di colore blu molto intenso.
Esigenze ambientali e colturali:
Vitigno dalla produzione molto contenuta. Predilige forme di allevamento poco espanse come l’alberello e una potatura molto corta. I terreni più idonei alla sua coltivazione sono quelli poveri, sabbiosi, ben esposti e ventilati.
Epoca vendemmiale:
Terza, quarta settimana di Settembre
Zona di produzione:
Isola di Sant’Antioco, basso Sulcis
D.O.C.:
Carignano del Sulcis
Cantina Sardus Pater domenica 5 settembre ore 21.30
CONTRAMILONGA in "Alas de Tango"
(Fabio Furia, bandoneon; Marcello Melis, pianoforte; Joaquin Palomares, violino; Francesco Sergi, contrabbasso)
Le più belle musiche di Astor Piazzolla per dar voce alla passione e alla nostalgia evocate dal tango argentino, l’emozione della danza con i ballerini Eloy Souto e Laura Elizondo. E’ un’iniziativa: Provincia Carbonia Iglesias Assessorato Turismo e Spettacolo, Sistema Turistico Locale Sulcis iglesiente, Strada del Vino Caignano del Sulcis. Organizzazione: Associazione Culturale Anton Stadler. In collaborazione con: Comune di Sant’Antioco, Sardus Pater
Sono cinque i vini sardi che hanno ottenuto la Corona della Guida Vinibuoni d’Italia 2011 (edizioni Touring), sei quelli premiati con la Golden star. Si tratta dei massimi riconoscimenti assegnati dalla pubblicazione, nata otto anni per premiare i prodotti provenienti da vitigni autoctoni. Oggi la Guida è un vero e proprio punto di riferimento per i consumatori e per un mercato sempre più attento alla qualità dei vini tipici, ma anche al rapporto tra qualità e prezzo.
I PREMI Il risultato ottenuto dalle aziende isolane è dunque prestigioso: infatti Vinibuoni d’Italia mira a selezionare il miglior made in Italy, ricercando tra il patrimonio enologico nazionale quello più strettamente legato al territorio di origine: i bianchi e i rossi che rientrano nella selezione devono essere al cento per cento italiani e provenire da vigneti che hanno una storia di oltre 300 anni. Le selezioni, caratterizzate dall’apertura alla partecipazione del pubblico e dei media a garanzia di trasparenza, sono state occasione per importanti manifestazioni dedicate alla promozione del vino che si sono tenute a Acqui Terme, Benevento e Guardia Saframondi.
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Venite a trovarci al Vinoforum nello stand della nostra agenzia Nuova Risaca dove potrete degustare le nostre migliori produzioni
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