L’isola di Sant’Antioco si trova a sud-ovest della Sardegna, alla quale è collegata da un istmo, molto probabilmente realizzato dai punici e successivamente rinforzato dai romani, come testimonia l’antico ponte romano.
Il paese di Sant’Antioco, l’antica Sulcis, importante città fenicia sorta attorno al VIII secolo A. C..- vide nei secoli diverse dominazioni: " fenici, punici, romani, vandali, saraceni e pirati".
L’isola fu colonizzata dai fenici in particolare dai coloni di Tiro i quali proprio a Sant’Antioco, stabilirono numerose basi commerciali e militari. Durante le guerre puniche divenne sede della flotta di Annibale che qui morì. La grande vastità sia dei monumenti e le vestigia testimoniano la presenza di tutti i popoli mediterranei che nel corso dei secoli hanno dominato l’isola di Sant’Antioco. Sotto la dominazione romana venne elevata, da parte dell’Imperatore Claudio, al rango di "MUNICIPIUM" e gli abitanti entrarono a far parte della tribù Quirina. Immenso è il patrimonio archeologico rimasto inalterato nel tempo: parecchi nuraghi situati in tutta l’isola; la necropoli fenicio-punica; i ruderi romani, il tophet (santuario dedicato a Tanit), Forte su Pisu il castello costruito dagli antiochensi nel 1813 per difendersi dalle incursioni moresche. I siti archeologici sono gestiti in maniera attenta dalla coperativa archeotur per maggiorni informazioni visita il loro sito: www.archeotur.it

Interessante la visita alla Basilica Minore di Sant’Antioco Martire (con annesse catacombe) ricostruita nel 1102 dai monaci vittoriani di Marsiglia, sui resti di una chiesa dell’epoca tardo-romana. Di recente apertura invece, importante apertura del museo archeologico che raccoglie la sintesi della millenaria storia di Sulky, l’odierna Sant’Antioco, la più importante esposizione della cultura fenicio punica nel mondo.
La festa di Sant’Antioco viene celebrata il 15° giorno dopo la Domenica di Pasqua, le origini di tale ricorrenza sono rintracciabili sin dal 1615, anno in cui furono rinvenute le spoglie del Santo
Durante il corso dell’anno le feste patronali per Sant’Antioco erano 3, anche se i maggiori festeggiamenti si svolgevano durante la festa di primavera e il 1° Agosto.
Le caratteristiche della sagra che si svolge attualmente sono riconducibili al 1851.
La sagra di S.Antioco continua ancora oggi a richiamare un gran numero di persone provenienti da vari centri della Sardegna dei quali si possono ammirare i costumi tradizionali.
Per maggiori informazioni visita il sito www.basilicasantantioco.org
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